Vallorch

Il Ristoro Cansiglio, che si trova in via dei Cimbri, è un punto di riferimento noto. Proseguendo sulla strada che porta in salita, l’itinerario si snoda attraverso la foresta del Cansiglio. Il faggio secolare è una tappa suggestiva e rappresenta una testimonianza della lunga storia di questa foresta. Infine, l’arrivo al villaggio di Vallorch è l’epilogo di un percorso che unisce la bellezza del paesaggio a una profonda connessione con la storia locale, in particolare quella legata all’insediamento dei Cimbri.

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Il villaggio di Vallorch

È un insediamento che evoca una storia affascinante. È un antico villaggio cimbro, la cui storia si lega all’arrivo e alla vita di popolazioni di origine germanica in queste zone. Oggi è un insieme di casette in pietra, alcune restaurate, che sembrano quasi sospese nel tempo. Passeggia per le sue vie e osserva l’architettura tradizionale.

La storia dei Cimbri

Molti visitatori vedono Vallorch come un semplice borgo montano. Se non si conosce la storia, si rischia di perdere la sua anima. I Cimbri erano una popolazione di origine bavarese che si stabilì qui nel XIII secolo. La loro storia è fatta di adattamento, isolamento e mantenimento di tradizioni uniche. Vallorch è una testimonianza vivente di questa storia. Per goderti a pieno il luogo, ti consiglio di documentarti prima sul loro insediamento. Qualche riferimento:

La foresta del Cansiglio

Tutto il percorso si svolge all’interno di una delle foreste più affascinanti d’Italia. Non è solo un contorno, ma un punto di interesse a sé stante. I suoi alberi secolari, le radure improvvise, i colori che cambiano con le stagioni e, se sei fortunato, gli incontri con la fauna locale come cervi e caprioli, rendono il tragitto un’esperienza unica.

Il faggio secolare

Non è un semplice albero, ma un monumento naturale. È il simbolo della secolare storia della foresta del Cansiglio e un’occasione per ammirare la maestosità della natura. Non limitarti a vederlo, ma osservane la grandezza, la corteccia rugosa e i rami che si protendono verso il cielo.

I suoni e i colori della foresta

Non limitarti a camminare. Fermati, ascolta il vento tra i rami degli alberi, il canto degli uccelli. Osserva i giochi di luce che filtrano attraverso le fronde e i colori del sottobosco. Spesso, il turista è concentrato sulla meta e perde di vista il percorso, che in questo caso è la vera esperienza.

La natura circostante

L’area è nota per la sua fauna. Se cammini in silenzio, specialmente all’alba o al tramonto, potresti avvistare animali selvatici. Molti non se lo aspettano e non si preparano, perdendo così l’opportunità di un’esperienza indimenticabile.


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